martedì 26 febbraio 2008

fax. Onorevole Presidente Giorgio Napoletano!

RINGRANZIAMENTI SENZA LIMITI PER IL POPOLO ITALIANO!

Onorevole presidente GIORGIO NAPOLETANO!

Permetteteci, in questi giorni pieno di tensione nella politica dell'UE ad esprimere la nostra riconoscenza senza limiti, nei Vostri confronti, per aver riconosciuto ufficialmente e senza nessun equivoco l’indipendenza del Kosovo, secondo il piano ATHISAR. Tutti noi, i 400.000 immigrati Albanesi presenti in Italia, abbiamo atteso e a lungo sperato, una ragionevole deliberazione da parte dell'UE, che potesse rispecchiare le norme, i criteri civili e socio - culturali, di quali tutti noi europei ci rendiamo fieri.
Oggi, con immensa gioia, possiamo pienamente sentirci soddisfatti dall’incoronazione di un sogno durato a lungo...Rimane tuttora indimenticabile nella storia e nella memoria del nostro popolo, la saggia e pacifista posizione politica dell’Italia, che ha accompagnato con un preziosissimo contributo lo svolgimento del conflitto tra la Serbia e il Kosovo sin dal 1999, sostenendo una politica in sostegno dell’equilibro e della pace nei Balcani e con questo in tutta l’Europa.
Seguiamo vivamente e ci teniamo ininterrottamente aggiornati su qualsiasi sfumatura o movimento socio – politico in Italia, per cui la nostra riconoscenza aumenta e si rende ancora di più consapevole all’enorme appoggio e solidarietà che Voi avete consentito al Kosovo, in questo critico e difficoltoso momento storico.
Kosovo, finalmente dopo 500 anni sotto l’occupazione Turco e 100 anni sotto le continue ed ingiuste massacri etniche provocate dal governo serbo, sta vivendo la cosa più bella che porta un momento come questo: il senso di una piena LIBERTA’, aggiunto giusto in un momento quando ogni cellula viva del nostro mondo risente il bisogno di rinascere abbracciando ogni tocco vitale che offre la splendida Primavera.
D’ora e in poi, anche noi, gli albanesi, ovunque siamo in ogni angolo del pianeta, avremo coscienza nell’ammettere con piena fiducia, di sentirci membri di questa grande onorevole casa chiamata U.E.
Sarà un luogo comune a tutti noi: Albanesi, Kosovari e Serbi.
Tuttavia, ci dobbiamo preparare a costruire una sana convivenza, priva di conflitti e di violenza, nel segno del reciproco rispetto.
Onorevole Presidente, cogliamo l’occasione ad augurare a Lei e a tutti i partiti politici in Italia, un percorso segnato da successi, ove possiate trovare i mezzi adatti nel affrontare le sfide proposte al nome della globalizzazione.
La nostra fiducia nei Vostri confronti si nutre in continuazione da tanta civiltà e saggezza, tratti particolari che distinguono la politica italiana nel panorama mondiale, come ad esempio la delicatissima decisioni nell’approvare la legge contro la penna di morte, segno questo, di una grande sensibilità, da poter prendere in considerazione da parte del mondo intero.
Altresì la questione dell’indipendenza del Kosovo è la seconda sfida che attualmente ha intrapreso via e secondo ciò che ha esplicitato anche il ministro D’ALEMMA, diventa automaticamente una delle sfide più importanti della politica europea da affrontare.
Inoltre, Vi tramandiamo la nostra massima solidarietà, in ogni Vostra mossa politica, purché sia nel segno della pace e che auspica progressi nella politica dei Balcani, terreno questo, purtroppo, sottomesso da guerre religiosi ed etniche accompagnati da una mentalità arretrata e agguerrita. Auguriamo che la diplomazia Italiana ed Europea affronti con successo ed a più presto anche queste sfide.
Ci rincresce vedere dalle croniche televisive degli ultimi giorni, come i giovani serbi mentre protestano le decisioni presi dal resto del mondo, rovinano con violenza i propri bene e patrimoni culturali.
Ovviamente non sono essi i veri colpevoli, bisogna cercare fatti e datti storici ripresentarli e farli affrontare le spiacevoli verità della storia balcanica e soprattutto dare luce alla verità per far sciogliere la nebbia oscurante della propaganda ultra nazionalista serba, farli capire che nel anno 1999 non è stato il popolo serbo ma l’intero popolo del Kosovo martirizzato dai massacri violenti.E’ per questo motivo ed altro, che chiediamo alla diplomazia europea di prendere atto e dichiarare in modo esplicito la condanna del tribunale di HAGA per l’ex-presidente serbo Millosceviç, non lasciarla come un atto banale in cartacea ma renderla parte della media e della storia dell’Europea.
Siamo convinti che sono i mezzi suddetti quelli che possano influire positivamente la futura convivenza nella nostra Europa.
Da parte nostra, ci dimostriamo pronti a contribuire con tutte le nostre forze, per il progresso della politica albanese tramite gli intellettuali, gli studenti e i giovani operai che vivono e lavorano qui.
Siamo coscienti nella difficoltà che comporta tale promessa ma tuttavia, tutti insieme siamo fiduciosi di poter arrivare ad ottenere un buon risultato.
I più sentiti ringraziamenti di riconoscenza verso il popolo italiano e la vostra sensata politica estera.
Vi auguro un altrettanto successo e progresso nella risoluzione dei problemi della politica interna di Italia.

Con grande fiducia e rispetto.

Portavoce FERDEROVA DAUTI C.P.I.K. (comitato promotore per l’indipendenza del Kosovo)
Presidente Ing. FERDEROVA DAUTI Associazione "Albanesi in Italia"
Presidente di Onore Dott.ssa MARIOARA CIRLAN Associazione "Romeni in Italia"
Presidente Dott. DURIM LIKA Associazione "SKANDERBEG"
Presidente Dott. BENKO GJATA Associazione "Vatra”

PAVIA il 26/02/2008

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